Cronache 9

A Phnom Penh Non Manca Mai Il Sorriso. O Una Sigaretta.

Monk Cambodia

I Cambogiani chiamano il primo insediamento di Phnom Penh “Chatamouk”, i Quattro Volti. Questo reportage ne vuole illustrare l’anima, che di volti ne ha tantissimi. Vi ho voluto portare con me per le sue vie: è lì che si respira la vita khmer. Camminate, fermatevi, osservate ogni dettaglio; lasciatevi contagiare dai sorrisi di chi, per strada, ha inventato il suo mestiere. A spasso per Phnom Penh si incontrano meraviglie: un uomo o un bambino tagliano e vendono il ghiaccio; un barbiere ha aperto la sua bottega sotto un albero, con lo specchio appeso a un muro di cinta; una donna ha trasformato un angolo del marciapiedi in un ristorante; un’edicola sul ciglio della strada offre un servizio di manicure e pedicure. E’ il vero volto della città: lontano dal turismo, e dunque affascinante.

Osservate questi volti: a nessuno manca mai il sorriso.

Clicca qui per vedere il mio reportage fotografico pubblicato sul magazine online Nuok.

Ps. Il monaco nella foto è stato colto in flagrante mentre si accendeva una sigaretta, non appena tutti si sono allontanati. Tranne me, che ero appostata dietro la roccia mentre tentavo (invano) di decifrarne i tatuaggi.

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9 Comments

  • Pe says: 18/03/2013 at 22:50

    Nostalgia. La Cambogia mi è rimasta nel cuore così come l’onestà e il calore dei cambogiani. Tornata a casa sorridevo anche io a tutti. Sembravo pazza e lo sapevo, ma non sono riuscita a smettere di sorridere per un mese intero.

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    • Sunday says: 19/03/2013 at 05:11

      La Cambogia è magica: se sei pronto a coglierla, ti trasmette un’energia positiva che non ti abbandonerà più. Ci ho vissuto per 8 mesi nel 2010, e sento dentro il suo calore ancora oggi. Tanto che ci sono tornata.

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  • Mary says: 19/03/2013 at 15:57

    Ciao! Sono capita sul tuo blog per caso..o forse no..qualche minuto fa.
    Dopo la laurea e due stage di cui uno all’estero e alcuni eventi familiari tristi, ho deciso di fare lo zaino e partire. Crisi personale, lavoro che non mi piaceva, voglia di esplorare, dolore da abbandonare per strada. Ho viaggiato per 8 mesi tra Australia e Sud Est Asiatico. Mi sono innamorata di Bangkok e ho preso una certificazione CELTA per insegnare inglese in tutto il mondo. E fra qualche settimana riparto! Torno a Bangkok, ma stavo pensando di andare in Cambogia, dove effettivamente ci sono meno problemi per i non native speakers, meno problemi per il visto…e mi hai fatto venir voglia di andarci!

    Il Sud est asiatico mi ha curato l’anima…mi dicono sempre che non sorrido mai…e questa è la mia missione: imparare a sorridere 🙂

    Mi piace veramente tanto questo blog!

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    • Sunday says: 19/03/2013 at 19:39

      Ciao Mary! Anche a me piace il tuo blog 🙂 Fai bene a ripartire, e anche a me il Sud Est Asiatico ha curato l’anima. Sì, in Cambogia ci sono meno problemi dal punto di vista del visto. La Thailandia è effettivamente invasa dagli insegnanti ESL, e i native speakers sono avvantaggiati perchè, se non sbaglio, il governo ha stabilito che possano insegnare solamente gli anglosassoni. In Cambogia ancora no, però gli stipendi sono più bassi, ma anche il costo della vita non è elevato. Dovrei tornare a Phnom Penh a giugno, teniamoci in contatto. Un super in bocca al lupo e ti seguirò sul web 😉

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  • Mary says: 19/03/2013 at 19:48

    Grazie Elisabetta! Teniamoci in contatto! Fingers crossed! 🙂

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  • Pattylafiacca says: 20/03/2013 at 19:32

    Ecco.Voglio anch’io.Mannaggia a te.No perchè adesso vorrei essere ovunque, onnipresente e onniscente !… E insomma mi piacerebbe tornare in Asia (io conosco solo la Thailandia) poi però sogno la Patagonia, e un bel periodo creativo a New York no?! E invece se si vuole gettare qualche base per non tornare in ufficio sarebbe il caso di “sacrificarsi” e andare in Sardegna…. Vedi?Ti si libera tempo e ti manca comunque tempo !!! Belle le foto Sunday , complimenti

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    • Sunday says: 21/03/2013 at 04:49

      Asia, Patagonia, New York, Sardegna… una volta liberatesi del giogo del posto fisso, tutto diventa fluido, le idee fioriscono, le energie aumentano, i progetti si librano nell’aria e non li fermi più. Una meravigliosa sensazione di VITA CHE HA PRESO IL CORSO CHE DOVEVA PRENDERE. Finalmente.

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  • richi says: 24/03/2013 at 17:37

    Ciao sunday, un pò di tempo fa ti ho inviato un’ e-mail, mi sai dire se ti è arrivata?

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    • Sunday says: 29/03/2013 at 08:25

      Ritrovata in mezzo a tante email che si sono perse tra le altre mentre ero in Thailandia. Rispondo subito, scusa richi!

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